Dr. Francesco PedettaOrthodontic Clinic
Dr. Francesco Pedetta
Orthodontic Clinic

 Sublussazione della mandibola...chiede aiuto!

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Salve mi piacerebbe avere un su parere sul mio caso:
sono una ragazza di 22 anni e 4 mesi fa durante un periodo particolarmente stressante mi si è bloccata la mandibola in modo irreversibile. Soffrivo già da alcuni anni di disordini all'atm,ovvero avvertivo click e ogni tanto subivo brevi blocchi che da sola sistemavo.Mi rendo conto solo oggi di aver trascurato una patologia che è parecchio seria. Tornando a quattro mesi fa, mi recai dal mio dentista che mi diagnosticò una sublussazione e mi fece una manovra manuale di riposizionamento, dopodiché mi prescrisse dei farmaci miorilassanti e l'impiego di un bite p er 6 mesi per curare la malocclusione da cui sono affetta.

Ho intrapreso questa cura con fiducia ma anche con immensa paura poiché vedevo e vedo che la situazione dell'apertura della mia bocca non accenna a migliorare e ciò che mi preme maggiormente sapere è se dai 2cm cui è ridotta adesso potrà mai tornare ai 4cm prescritti come normali. mi preme particolarmente questo fattore poiché ho una passione che ho sempre coltivato fino a 4 mesi fa e cioè la recitazione. il mio medico tende a glissare sull'argomento e questo mi preoccupa non poco in quanto mi da motivo di credere che non tornerò più ad aprire la bocca normalmente. la prego mi dia un consiglio!
grazie per la gentile attenzione!!

A.R. (Firenze)

 

Gentile Signora,
il suo è sicuramente un caso interessante; infatti la sublussazione che lei dice di aver avuto, è una condizione di ipermobilità del condilo e alla massima apertura della bocca, si avverte la sensazione del blocco, che però è facilmente superato dal paziente stesso che riesce a chiudela di nuovo. Non si tratta di una condizione patologica ed il paziente viene istruito a non sforzare la bocca nella massima apertura.

Quello che invece secondo me lei ha, è una ipomobilità della mandibola dovuta ad una dislocazione del disco senza riduzione. Questa è una situazione patologica intra-articolare che richiede un approccio specialistico. L’apertura della bocca si riduce a 25-30 mm. Ogni forzatura ad aprire la bocca peggiora la situazione. Gli apparecchi a riposizionamento anteriore della mandibola, peggiorano la situazione. Nel suo caso può passare anche un anno prima di poter tornare alla normale apertura (anche sopra i 40 mm) ma deve seguire una dieta appropriata, mettere una placca specifica per il suo caso e non sforzare l’articolazione in nessuna maniera. Ovviamente questi sono solo ragionamenti generici ed ogni considerazione deve essere avvalorata da una visita e dalla richiesta di indagini diagnostiche necessarie a definire il suo caso.

Studio Dott. Francesco Pedetta Tel. 050/9711094

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