Dr. Francesco PedettaOrthodontic Clinic
Dr. Francesco Pedetta
Orthodontic Clinic

Quale espansore del palato?

Caro Francesco,
sono rimasta colpita dal tuo nuovo sito ortodontico in quanto è colmo di utili ed interessanti informazioni sia per i colleghi odontoiatri, sia per i pazienti ortodontici e in ultimo per le normali persone che possono avere dubbi su problematiche odontoiatriche che li riguardano.
Pertanto colgo l'occasione per avere più notizie riguardo a quale espansore del palato è bene utilizzare; mi riferisco ai diversi apparecchi che si vedono in giro e che, a parte la vite centrale, differiscono per numero di bande e per disegno dell'apparecchio. Ti ringrazio per una tua eventuale risposta.

Dott.ssa Isola Veronica ( Massa) ( veronica.isola@libero.it )

 

Cara Veronica,

ti ringrazio per i complimenti che apprezzo ma  ti esorto a fare anche delle critiche che servono invece per il confronto e per il miglioramento; adesso passo direttamente all'argomento della tua lettera che ultimamente sembra essere molto richiesto; infatti ho da poco discusso sull'espansore tipo McNamara con un altro nostro collega.

La tecnica di espansione rapida del palato, richiede un apparecchio che ancorato sui denti, trasmetta tutta la sua forza direttamente al palato, in modo da separare la sutura palatina. Non entrerò nel merito della possibilità o meno di separarla a seconda dell'età del paziente ma partiamo dal presupposto che serve il maggior ancoraggio possibile in modo da spostare in fuori i denti (tipping)  il meno possibile e di trasmettere tutta la forza al palato. Quando capisci questo semplice principio, capisci subito quale espansore vada usato: preferisci uno che abbia solo due bande sui molari e dei braccetti in metallo che si spingono fino ai canini o preferisci uno che abbia quattro bande? direi che è facile capire quale ha più ancoraggio. Se parliamo poi di pazienti che hanno intorno ai 12 anni, preferisci uno che abbia due bande (molari), quattro (molari e premolari) o quattro bande e la resina sul palato? Anche in questo caso l'ultimo apparecchio è il migliore (Haas)

La letteratura è piena di studi sugli effetti che gli  espansori hanno a livello dentale (indesiderati) e a livello scheletrico (desiderati) ed il nostro sforzo dovrebbe andare nella direzione di usare i più efficienti e di abbandonare quelli che danno dei problemi.

Se parliamo di dentizione mista, ultimamente (ultimi 20 anni) si è diffuso negli Stati Uniti un nuovo tipo di apparecchio che qui da noi non è ancora apprezzato come merita: si tratta dell’espansore rapido del palato con doccette in resina (anche detto di McNamara o espansore bite). Praticamente ha dei blocchi di resina che ricoprono molari e molaretti di latte ed ha una ritenzione ed un ancoraggio distribuito a tutti i denti del settore posteriore (quindi superiore agli altri) e previene l’apertura del morso perché di fatto si comporta come un bite posteriore; ricoprendo la superficie occlusale dei molari e premolari, provoca l’intrusione dei settori posteriori e la chiusura del morso.

Usandolo è stupefacente vedere come è efficace a tal proposito. Gli altri tipi, anche quello di Haas, provocano inevitabilmente un’apertura del morso a seguito dell’espansione, documentata anche dall’aumento dell’angolo FMA.

Dunque cara Veronica, l'argomento sarebbe lunghissimo ma te lo sintetizzo al massimo: usa il tipo McNamara nella dentizione mista ed il tipo Haas nella permanente;

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