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Tutti possono beneficiare degli apparecchi mobili di ultima generazione.
Il russamento avviene per il difficoltoso passaggio dell’aria attraverso le prime vie aeree durante il sonno. La conseguente vibrazione dei tessuti molli è la causa del caratteristico suono. Il rilassamento durante il sonno dei muscoli della bocca, della lingua e della gola, rendono ancora più difficoltoso il passaggio dell’aria.
Maggiormente ridotte le vie aere più difficile diventa la respirazione durante il sonno fino a trasformarsi in apnea notturna (si smette di respirare per qualche secondo).
CONSEGUENZE DELL’ APNEA NOTTURNA (OSA)
Numerosi studi hanno dimostrato che l’OSA rappresenta un fattore di rischio indipendente per
Secondo uno studio eseguito negli Stati Uniti, il Wisconsin Sleep Cohort Study, una buona percentuale dei soggetti con “ipertensione resistente” sono affetti da OSA.
vietano la guida ai pazienti affetti da OSA non in terapia.Secondo alcune stime in Italia circa 1.600.000 persone sono affette da OSA ma solo il 3% dei casi viene diagnosticato. Da questi dati si evince che l’apnea notturna rimane una patologia sottostimata.
Il trattamento potrebbe salvare molte vite umane e ridurre i costi per il sistema sanitario nazionale.
La C-PAP resta il trattamento più efficace, soprattutto per le apnee gravi, ma molti pazienti hanno una scarsa aderenza al trattamento perché non usano la maschera per più di quattro ore a notte.
In tutti gli studi clinici pubblicati in letteratura, gli apparecchi “antirussamento” hanno dimostrato una larghissima percentuale di successo: in più del 95% il russamento viene ridotto in maniera significativa e nel 50% dei casi viene eliminato (American Sleep Disorders Association).
Gli apparecchi utilizzati sono dei dispositivi mobili di avanzamento della mandibola, da mettersi prima di dormire, che creano uno spazio maggiore tra la lingua e la faringe, facilitando il decorso dell’aria.
in massima parte sono
(da www.otorinolaringoiatria.org)
Complicanze cardiocircolatorie: aumento della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca, talvolta alterazioni del ritmo sino all'arresto. Questo fatto potrebbe spiegare perché tanti incidenti cardiaci (edema polmonare, tachicardia, infarto) e cerebrali (ictus) si verificano di notte.
Complicanze cerebrali: nei pazienti affetti da SAS si instaura una insufficienza cronica del circolo cerebrale, responsabile della sofferenza delle cellule nervose che può spiegare molti sintomi neurologici; inoltre le crisi di apnea comportano per il paziente frequenti risvegli durante la notte, con diminuzione della capacità di sognare e conseguenti effetti negativi anche sull'equilibrio psichico.
Problemi ormonali e turbe sessuali: riduzione dell'ormone della crescita nei bambini, problemi di impotenza (erezione difficoltosa ed eiaculazione precoce), diminuzione del desiderio sessuale.
Complicanze bronco-polmonari: broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) comunemente nota come bronchite cronica.I progressivi peggioramenti dell'evoluzione dalla roncopatia cronica alla SAS passano il più delle volte inosservati e vengono sfortunatamente notati solo dopo la comparsa di complicanze, a volte molto gravi. E' quindi importante non sottostimare un problema in apparenza innocuo che deve invece essere trattato precocemente per evitare il rischio di subire seri danni.
dell' osso ioide. Questo è possibile attraverso l'utilizzo di un semplice dispositivo di avanzamento mandibolare notturno (sempre consigliabile in una prima fase, anche qualora si protenda per la chirurgia maxillo-facciale nei casi più gravi).
mascherina nasale. Le statistiche evidenziano che circa il 20% dei pazienti sono obbligati, per problemi anatomici, a risolvere il problema delle apnee notturne (OSAS) esclusivamente con tali apparecchiature.Gli apparecchi mobili utilizzabili per la cura delle apnea notturna e del russamento sono fondamentalmente di due tipi:
tra gli appartenenti al gruppo 1, esistono diversi tipi di avanzatori della mandibola e non tutti quelli consigliati portano a buoni risultati. E' necessario infatti, utilizzare apparecchi che consentano l'attivazione progressiva dell'avanzamento ed utilizzare un protocollo standardizzato che consenta di valutare i miglioramenti ottenuti. Non dimentichiamo che simili apprecchi possono avere l'effetto indesiderato di modificare l'occlusione del paziente e pertanto vanno gestiti da mani esperte e consapevoli.
Gli apparecchi che si possono usare, variano come costo dai 500 euro (apparecchi che non possono essere regolati) fino ai 1500 euro (apparecchi con avanzamento regolabile e con pistoncini hevvy duty per bruxisti); in Studio verrai consigliato per l'apparecchio più consono alle tue necessità.
A diagnosticare la roncopatia può essere il medico di famiglia. Per uno studio più approfondita ci si dovrà rivolgere comunque ad uno specialista, che potrebbe anche richiedere uno studio del sonno (polisonnografia). E’ da segnalare che prima viene effettuata la diagnosi, tanto prima si potrà iniziare la terapia: una roncopatia curata in tempo limiterà i danni e regalerà tante più notti silenziose e serene.
I bambini piccoli con OSAS (Sindrome delle Apnee Notturne) tendono ad essere magri e smilzi e possono avere dei "ritardi nella crescita".
La scarsa crescita avviene per due ragioni: lo sforzo richiesto semplicemente per respirare è così elevato che le calorie vengono bruciate ad un alto tasso per unità di tempo, anche nei momenti di riposo, ed inoltre l'apporto calorico è spesso ridotto, perché il naso e la gola sono così ostruiti da catarro o da edema sottomucoso che l'atto stesso del mangiare è privo del piacere del gusto e la deglutizione dei cibi è fisicamente spiacevole.
Le apnee ostruttive nel sonno dei bambini, a differenza di quelle degli adulti sono quasi sempre provocate da tonsille e adenoidi infiammate o ipertrofiche che generano ostruzione meccanica e vengono spesso trattate chirurgicamente con la tonsillectomia e la adenoidectomia.
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