6Elements Philosophy by L. Andrews
Cosa è la Filosofia dei 6 elementi in Ortodonzia?
Cosa c'è di nuovo e, oserei dire, di rivoluzionario nel mondo dell'ortodonzia?

La 6 Elements Philosophy è un modo del tutto nuovo e originale di fare Diagnosi in Ortodonzia, un metodo step by step, preciso ed affidabile che Andrews ha messo a punto negli ultimi venti anni e che sta dando delle grandissime soddisfazioni a chi lo usa.

Dr. Francesco Pedetta
Dr. Francesco Pedetta, Dr. Larry Andrews

Immaginate che ci sia una nuova Analisi Cefalometrica, capace di mandare in soffitta tutte quelle classiche a cui siamo abituati da anni e che richieda solo pochissime linee.

Immaginate che questa analisi abbia solamente tre linee per essere completata: pensate che sia vero? Eppure è proprio così.

Immaginate ancora che questa semplicissima analisi sia più affidabile e precisa di quelle convenzionali, che possono richiedere anche moltissime linee e la misurazione di molti angoli e che non si basi su punti intracranci o cefalometrici ma solamente su punti esterni. Immaginate l'inizio di una rivoluzione...

I punti cefalometrici intracranici infatti possono essere difficili da individuare e possono avere una variabilità di posizione molto maggiore ripetto a quelli esterni, facilmente individuabili.

Dr.  Pedetta ed il Dr. Andrews

 

 

Cosa sono i 6 Elementi dell’armonia orofacciale?

Andrews, dopo la scoperta delle 6 Chiavi dell’occlusione, ha continuato nei suoi studi, spostando l’attenzione dall’occlusione al viso del paziente.
La sua idea era quella di verificare quali fossero le caretteristiche ottimali per l’armonia orofacciale delle persone.

Così come aveva studiato le caratteristiche ottimali dell’occlusione, ha studiato una serie di variabili presenti nei visi dotati di ottima armonia orofacciale.
Questi studi sono sfociati nella scoperta dei 6 Elements, le 6 caratteristiche ottimali presenti nei visi dotati di ottima armonia orofacciale.

Questi 6 Elementi sono di competenza dell’ortodontista che può decidere di modificarli o meno, avvalendosi dell’apparecchio ortodontico e, se necessario, della chirurgia ortognatica.

I 6 Eelementi sono universali.

Le 6 caratteristiche ottimali per l’armonia orofacciale sono universali e quindi valide per tutte le razze in tutto il mondo. Questo è un fatto molto importante perchè le rendono il punto di riferimento per gli ortodontisti di tutti i paesi del mondo.

I 6 elementi riguardano i denti e l’estetica del volto.

Come Ortodontisti dobbiamo essere in grado di poter valutare la posizione dei denti nelle loro arcate ed anche in relazione al viso del paziente. Per questo, l’Elemento 1 ed il 3 riguardano la posizione dei denti all’interno dell’arcata e consentono di valutare la forma e la lunghezza dell’arcata originale per poi modificarla nell’arcata ideale per quel singolo paziente.

Gli altri Elementi, Elemento 2, 4 e 5, riguardano le caratteristiche scheletriche del paziente, verticali, trasversali e anteroposteriori. L’Elemento 6 riguarda invecde le 6 Chiavi dell’Occlusione.

L’insieme dei 6 Elementi consente all’Ortodontista di valutare le condizioni dentali e scheletriche del paziente e di poter prendere le decisioni necessarie per la correzione dei problemi esistenti.

I 6 elementi permettono di non usare più la Cefalometria tradizionale.

I 6 Elementi si avvalgono di misurazioni basate direttamente sul viso del paziente e non necessitano pertanto di punti cefalometrici intracranici. Questo consente di effettuare un tracciato “minimale”, con pochissime linee e misurazioni. I punti intracranici, infatti, sono difficili da individuare e sono soggetti a variazioni di posizione che rendono imprecise le analisi tradizionali.

In più, usando punti esterni, presi sul viso del paziente, siamo molto vicini alla valutazione che anche le persone comuni danno all’estetica del viso delle persone e pertanto siamo in grado di effettuare trattamenti che tengono in massima importanza l’estetica del paziente e di conseguenza riscuotono l’approvazione delle persone vicine al paziente stesso.

I 6 elementi permettono di non usare più la Classificazione di Angle.

Uno dei limiti più grandi dell’Ortodonzia moderna è l’uso, ancora universale, della Classificazione di Angle. Sebbene sia limitata e non consenta di avere informazioni basilari riguardo alla malocclusione del paziente, viene lo stesso utilizzata da tutti in quanto non c’è mai stata un’altra classificazione che potesse sostituirla. Ad es. la Classificazione di Ackerman Proffit, molto più esauriente e completa, era troppo complicata e non incontrato il favore di molti.

Con i 6 Elementi, è possibile usufruire di una nuova Clasificazione, tanto precisa quanto semplice che manderà finalmente “in soffitta” la vecchia Classificazione di Angle.

I 6 elementi consentono di prendere decisioni “obbiettive e misurabili” su argomenti quali: estrarre o non estarrre, espandere o non espandere.

La decisione di estrarre o meno è sempre stata basata in Ortodonzia su una serie di impressioni personali, legate sopratutto alla forma dell’arcata ed alla posizione degli incisivi. Così, per uno stesso caso, c’era chi proponeva le estrazioni e chi le considerava assolutamente sbagliate. Non era possibile avere un qualcosa di misurabile che consentisse di poter dire:”questo caso è da estrazioni o meno”.

Anche nel variegato modo dell’espansione palatale si poteva passare dall’espandere solo in caso di morso crociato ad espandere in caso di necessità di “spazio” fino a despandere in quasi tutti i casi, seconde e terze classi della vecchia Classificazione di Angle.

Con i 6 Elementi, si estrae solo se le misurazioni dell’arcata riposrtano un valore da estrazione e si espande solo se l’Elemento 3 indica una discrepanza scheletrica superiore ad un certo valore. Tutto è più semplice.

I 6 elementi sono rivoluzionari rispetto all’Ortodonzia che li precede.

Per tutti i motivi che sono stati esposti sopra, l’Ortodonzia Moderna è di fronte ad un bivio che la cambierà profondamente.
In particolare cambierà completamente il modo di fare Diagnosi e la Classificazione delle Malocclusioni. Questo sarà il primo passo che porterà gli Ortodontisti di tutto il mondo a modificare le loro Terapie e ad abbracciare la 6 Elements Philophy in tutti i suoi aspetti.

I 6 elementi impiegheranno anni per essere accettati dall’Ortodonzia mondiale.

Questo è un destino che è toccato a molte innovazioni e anche alle 6 Chiavi dell’Occlusione. Per almeno venti anni (20 anni!!!) sono state messe in discussione dall’Ortodonzia Tradizionale per poi, piano piano, essere stati abbracciati dagli ortodontisti di tutto il mondo.
Purtroppo, ci sarà sempre una Ortodonzia Tradizionale, che faticherà a mettersi al passo con i tempi e che anzi cercherà di ostacolare il percorso di innovazione e di cambiamento.
Questo fenomeno avviene in tutti i campi della Medicina ma è destinato ad essere superato con il tempo ed è spiegabile con la difesa di interessi personali (economici, di potere o di prestigio) e con la naturale tendenza al non voler cambiare il proprio modo di pensare, cosa che richiede una mente brillante, capace di mettersi in discussione e non certamente pigra. 

 

Overview da The Andrews Foundation : www.andrewsfoundation.org



THE SIX ELEMENTS ORTHODONTIC PHILOSOPHY


Element 1, 6 Elements Philosophy, L. AndrewsELEMENT I
Optimal Tooth and Arch Characteristics
An arch is optimal when: the roots are centered over basal bone, the crowns are inclined so the teeth can interface and function optimally, the Curve of Spee is between 0 and 2.5 mm, the contact areas abut, and skeletal maxillary width is in harmony with skeletal mandibular width (Element III).

 

 

 

ELEMENT IIelement II jaws anterior, 6 Elements Philosophy, L. Andrews
Optimal Anteroposterior (AP) Jaw Positions
The AP position of the maxilla is optimal when the FA points of Element I maxillary incisors are on the Goal Anterior Limit Line (GALL). Mandibular AP position is optimal when it is in centric relation, the incisors are Element I and they interface optimally with Element I incisors in an optimal maxilla.

 

 

                                                                                             

                                    

Element 3

ELEMENT III
Optimal Jaw Widths

Mandibular width is naturally optimal for most individuals. Maxillary width is optimal when the distance (X' mm) between the mesio-lingual cusp tips of Element I maxillary first molars is equal to the distance (X mm) between the central fossae of the Element I mandibular first molars.

 

 

 

Element 2ELEMENT IV
Optimal Jaw Heights
Jaw heights are optimal when: the tooth positions are Element I, the middle anterior, lower anterior, and posterior face heights are equal, the maxillary incisors' FA points are level with the lower border of the upper lip in repose, and the occlusal plane is in harmony with function and esthetics.

 

 

Element 5ELEMENT V
Optimal Chin Prominence
Chin prominence is measured independently AP of jaw position. Assuming normal soft tissue thickness, chin prominence is optimal when pogonion point matches the prominence of the FA points of Element I mandibular incisors.


 

 

Element 6ELEMENT VI
Optimal Occlusion
Optimal occlusion involves: the Six Keys to Optimal Occlusion*, Element I teeth and arches, and the Element II, III, and IV jaw positions. Collectively, these are the characteristics of an esthetic, functional, and healthy occlusion.
 

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