GENT. DOTT.PEDETTA,
E' DA CIRCA 10 ANNI CHE SOFFRO DI DOLORI E BLOCCHI TEMPOROMANDIBOLARI. ANNI FA HO ESEGUITO R X TEMPOROMANDIBOLARI CON ESITO DI: ORLETTO SCLEROTICO E INIZIALI ARTROSI. SONO STATA VISTA DALL'ODONTOSTOMATOLOGO, CHE HA TENTATO DI CURARMI CON BYTE DA METTERE NELLA PARTE SUPERIORE DEI DENTI,PER RILASSARE I MUSCOLI E ALLEVIARE IL DOLORE, OLTRE ALLE MANDIBOLE ANCHE LA CEFALEA CHE MI AFFLIGGE TUTT'ORA. TENGO A PRECISARE CHE NEL /97 SONO STATA TAMPONATA SUL LATO VIAGGIATORE CON CON COLPO DI FRUSTA CERVICALE, E DA UN CONTROLLO CON RMN SONO STATE DIAGNOSTICATE 2 ERNIE CERVICALI C-5 EC-6. DOVUTE AL TRAUMA STRADA LE. DA ALLORA SONO PEGGIORATA TANTISSIMO. IL BYTE NON HA DATO MIGLIORAMENTO E DOPO AVERLO PORTATO CIRCA 1 ANNO L'ODONTOS. MI HA DETTO DI NON METTERLO PIU' E MOLTO DISPIACIUTO MI AVEVA DETTO CHE NON POTEVA FARE ALTRO PER RISOLVERE IL MIO PROBLEMA. IN TUTTI QUESTI ANNI E' AUMENTATO IL DOLORE ALLE MANDIBOLE, I BLOCCHI , LA CEFALEA, VERTIGINI E IL DOLORE ALLA CERVICALE. RIESCO AD APRIRE LA BOCCA NON PIU' DI CM 5, NON HO LA FORZA DI MASTICARE O DI SBADIGLIARE PERCHE' RISCHIO DI RIMANERE BLOCCATA CON LA BOCCA APERTA.
GENT. DOTTORE CHIEDO SE PUO' DARMI QUALCHE CONSIGLIO, E FARMI SAPERE SE TUTTO QUESTO PUO' ESSERE STATO CAUSATO DAL COLPO DI FRUSTA. ATTENDO UNA SUA CORTESE RISPOSTA, RINGRAZIO DI CUORE E PORGO I MIEI CORDIALI SALUTI.

La sua storia è molto articolata ed oltre ai problemi relativi all'articolazione temporomandibolare, sono presenti anche dei dolori muscolari ed un colpo di frusta pregresso che potrebbe essersi inserito nel quadro clinico e aver complicato la situazione.

Mi chiede se il colpo di frusta può causare questi problemi alle articolazioni… ed io le rispondo che il colpo di frusta può al massimo creare dei dolori nelle zone relative all’articolazione temporomandibolare e per questo essere erroneamente considerato la causa dei disturbi temporomandibolari.

In realtà, questi dolori nelle zone dell'articolazione temporomandibolare, non sono Disturbi Temporomandibolari veri e propri ma si tratta di dolori riferiti, che spariscono in circa due settimane dall'incidente,  se si tratta il sito reale del dolore.

Ma, se tutto questo non viene riconosciuto e se il paziente non viene trattato in modo adeguato (non sto facendo il suo caso, sto solo facendo un esempio che possa chiarirle le idee) ed il dolore persistesse per un tempo superiore alle due settimane, allora, quel dolore poò diventare esso stesso la causa di problemi temporomandibolari, attraverso i meccanismi che regolano la trasmissione del dolore e che possono coinvolgere altri distretti, altri muscoli e a lungo andare causare l'insorgenza di Disturbi Temporomandibolari.

E' una situazione, il colpo di frusta, che va gestita bene altrimenti può sfociare in dolori cronici e difficilmente curabili.

Dunque le strade, in questo campo, non sono affatto semplici da seguire. Le consiglio vivamente di farsi vedere da qualcuno che possa indirizzarla nella cura e che possa dipanare una matassa che al momento appare estremamente complessa.

Studio Dott. Francesco Pedetta Tel. 050/9711094

Torna a Lettere al Dr. Pedetta

dott-pedetta