Gent. Dott.
Io ho gravi problemi all'articolazione, non appoggio totalmente e perfettamente con tutti i denti.
Sono circa 6 anni che sono seguita da un famoso dentista di Milano, ho fatto una cura ortodontica per poter cercare di posizionare i denti nella posizione migliore pe me, tentando di trovare degli incastri in modo tale da rilassare i muscoli delle in tensione delle guance, purtroppo senza alcun risultato.
Tutt'ora ho continue emicranee, l'apertura massima della bocca è veramente minima, e sento come se avessi degli spillini conficcati nel condilo.
Questi problemi articolari sono stati causati da un' errata cura ortodontica fatta circa 10 anni fa, mi hanno estratto 2 denti sopra ma non i rispettivi denti nella parte inferiore, di conseguenza non trovo stabilità e sono costretta a portare giorno e notte una placchetta con alcuni rialzi.
Il dentista che mi sta seguendo ormai avvilito, propone un byte in ceramica, cioè un rialzo in ceramica sui molari inferiori, potendo così compensare quei millimetri che mi mancano per poter trovare un buon incastro

Avrei piacere di avere un Suo parere.  Ringraziando anticipatamente per l'attenzione porgo cordiali saluti

Gentile Sig.ra
La sua storia è simile a quella di altri pazienti che dopo anni ed anni di cure, continuano a soffrire di dolori cronici. A volte vengono fatti molti bite diversi, a volte viene loro proposto di fare delle ricostruzioni occlusali protesiche, in modo da rialzare il morso, ma in tutti i casi, la sintomatologia non migliora.

 Come nel suo caso, la “colpa” dei disturbi viene attribuita alla mancanza di alcuni denti, ad un trattamento ortodontico effettuatao nel passato o ad un morso profondo (solo per fare degli esempi). La situazione, di solito, è assai più complessa e richiede un approccio del tutto diverso. Non posso entrare ulteriormente nel merito del suo caso, anche se ho già la sensazione di cosa possa essere accaduto, perché ovviamente è necessario effettuare una visita molto approfondita; oserei dire che la visita e la storia del suo problema, sono di solito le chiavi per arrivare ad una diagnosi precisa e quindi ad una cura specifica.

Io, prima di effettuare la visita, faccio compilare un dettagliato questionario (è possibile farlo da casa) che mi fornisce la chiave di lettura per effettuare una visita mirata. Il consiglio che le posso dare, però, è sicuramente quello di non procedere assolutamente con la terapia protesica ed in questo le posso dare il conforto del Prof. Okeson, con il quale ho ultimamente parlato (vada a vedere sulle “notizie”) e che è assolutamente d’accordo con me. Le ribadisco che le serve una visita per impostare una terapia su basi diverse da quelle che ha seguito fino ad ora.

cordiali e saluti e…mi faccia sapere

Studio Dott. Francesco Pedetta Tel. 050/9711094

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