Caro Pedetta, 
riguardo alla contenzione, tu che apparecchi usi? Pensi che le mascherine prestampate (tipo Essix) possano essere un buona scelta? Credo che il fatto di poterle fabbricare in studio, in breve tempo, sia molto vantaggioso e ho notato che i pazienti le apprezzano per la loro trasparenza.
Dott. Nicolò Di Dino (Monsummano Terme) didino.nicolò@libero.it

Caro Di Dino,
non considero le mascherine tipo essix degli apparecchi di contenzione, se non molto temporanei (brevissimi periodi, in attesa della vera contenzione); ti spiego i motivi di questa scelta: nella fase di contenzione i denti devono potersi “accomodare” tra di loro (interdigitarsi), dopo essere stati rigidamente trattenuti da un filo di acciaio spesso e questo è impossibile con l’uso delle mascherine; l’occlusione, una volta tolto l’apparecchio deve essere libera e la bocca deve potersi chiudere senza la mediazione di spessori tra i denti; le mascherine, essendo spesse circa 1-1,5 mm, causano interferenze occlusali e a lungo andare portano ad intrusione dei denti posteriori; non sono indicate nei casi con problemi articolari e a mio avviso possono slatentizzarli anche in soggetti asintomatici.

La contenzione più indicata è sempre l’Hawley Retainer, con arco vestibolare da canino a canino e ganci di Adams sui sesti. Se hai paura di problemi articolari, allora usa l’Hawley Retainer modificato tipo “wrap around”, così non avrai nemmeno il filo dei ganci ad interferire con l’occlusione.

dott-pedetta