Gent.le Dott. Pedetta,

Su consiglio del neurologo (attualmente in ferie) ho effettuato il mese scorso una polisonnografia e il test delle latenze multiple. (entrambi a causa di una ipersonnia diurnia).
L'esito delle latenze multiple è "nella norma" con una media di 10,8 minuti per prendere sonno ogni mezzora.
L'esito della polisonnografia (che non riesco a capire) è il seguente:
-Registrazione effettuata in laboratorio dalle 22.26 alle 6.04 in poligrafia (EEG, EOG, ECG, EMG muscoli mentonieri.
Durata totale registrazione: 423 minuti
Latenza sonno: 36 minuti
Veglia infrasonno: 133 minuti
Tempo totale di sonno: 254 minuti
Efficienza del sonno: 30%
Numero delle apnee: 131
durata max: 15 secondi
ostruttive: 43
Ipopnee: 88
Indice di apnea: 31,0
Saturazione minima O2: 92
Note: il Microfono digitale ha rilevato russamento notturno. Registrazione interrotta dalle 01.46 alle 2.18. Si rilevano 293 bursts di attività muscolare periodica agli arti inferiori (PLMS indesx = 69)
Conclusioni: Reperto indicativo di sindrome delle apnee ostruttive di grado severo e di mioclono notturno.
Quale potrebbe essere secondo Lei la mia….futura terapia?
grazie, Marco C.

Gent.le Sig. C.

Le faccio rispondere dal responsabile per le Apnee Notturne del nostro Centro dei Dolori Orofacciali di Pisa, il Dr. Massimiliano Di Giosia.

russamento-terapia-C-pap, OSAl'utilizzo della CPAP è attualmente il miglior trattamento per le apnee gravi, ossia con un indice AHI>30. Secondo le linee guida dell'American Academy of Sleep Medicine, pubblicate nel 2006, l' utilizzo di apparecchi di avanzamento mandibolare ( MAD) è indicato come prima linea di trattamento nel russamento e nelle apnee lievi e moderate. Nelle apnee gravi possono essere utilizzati nel caso in cui il paziente non riesca a "sopportare" la CPAP. 
Distinti saluti
Dr. Massimiliano Di Giosia
 
Studio Dott. Francesco Pedetta Tel. 050/9711094

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