Buona sera!!!!

apparecchio ortodonticoMi chiamo Lisa ho 27 anni e vorrei raccontarvi un grande problema che mi porto dietro da ben 1 anno.

Dopo aver portato un apparecchio ortodontico fisso per 2 anni (dopo avermi estratto due molari e due denti del giudizio) per far rientrare l'arcata superiore che sporgeva un pò troppo, mi sono ritrovata in ospedale con vertigini sbandamenti e attacchi d'ansia.

Appena l'otorino mi visitò mi disse di togliere immediatamente l'apparecchio, da quel giorno non sono più stata bene, ogni tanto tornano gli sbandamenti inoltre soffro di forti nevralgie, dolori ovunque e ogni tanto mi sfoca anche la vista.

Il mio dentista dice che non è niente di grave e risolverò nel tempo portando il bite, ma io vi giuro che sono disperata non ce la faccio più.

Ho speso tanti di quei soldi che Dio solo lo sà. L'unica cosa che mi fà stare un pò meglio è la ginnastica posturale oppure le punture di voltaren. Io volevo chiedervi, sono davvero un caso patologico e raro?

Posso risolvere una volta per tutte questi problemi? Continuo a tormentarmi perchè quel cavolo di apparecchio ho voluto metterlo di mia spontanea volontà per correggere il sorriso orribile che avevo, sono stata proprio una deficiente, mi sono rovinata con le mie mani. Scusatemi per lo sfogo ma sono veramente esaurita!!! Domani ho l'ennesima visita dall'oculista, perchè continuo ad avere dolori agli occhi, fastidio alle luci e gonfiore.

Ma vi rendete conto? è un anno che faccio visite e nessuno sa risolvere i miei problemi. Spero in una vostra risposta. Grazie!!!!

 

Cara Lisa,
A volte sintomi come dolori muscolari e/o articolari possono insorgere durante e/o dopo una terapia ortodontica ma nella maggior parte dei casi non c’e’ un rapporto causale tra ortodonzia e dolori e i sintomi sono temporanei.
Visto che la sua sintomatologia persiste da piu di un anno il trattamento non dovrebbe limitarsi solo all’utilizzo del bite ma, dopo aver fatto una diagnosi, dovrebbe essere un trattamento piu’ specifico per disordini temporomandibolari. Quando il dolore diventa “cronico” ( dolore di durata maggiore di 3- 6 mesi) l’approccio deve essere completamente diverso rispetto a quello che si ha per il dolore acuto e molte volte richiede l’intervento di piu’ specialisti.
Cordiali saluti,
 Studio Dott. Francesco Pedetta Tel. 050/9711094

 

dott-pedetta